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GESAAF Dipartimento di Gestione dei Sistemi Agrari, Alimentari e Forestali

Linee di Ricerca del Dipartimento

 

    Sezione Estimo ed Economia Agraria e Forestale

    L'attività scientifica della "Sezione Estimo ed Economia Agraria e Forestale" riguarda obiettivi di analisi socio-economica e di sintesi relativi al territorio, alle strutture ed alla gestione delle unità produttive del settore primario e dei settori derivati con esso collegati (Agroindustria e alimentare). Gli ambiti di ricerca pertanto vanno dall'analisi delle risorse territoriali, alle tecniche di coltivazione, alla gestione economica e contabile delle imprese, agli aspetti giuridico-economici ad esse relativi, alla politica agraria, al mercato, alle valutazioni di beni privati e pubblici, ed alle metodologie e problematiche della pianificazione dello sviluppo territoriale.
    L'autonomia dell'area di ricerca, sia dal punto di vista dell'oggetto sia da quello delle metodologie adottate, fu sanzionata e definita fin dal 1929 dal maggior studioso di problemi economico agrari e forestali il Prof. Arrigo Serpieri nella sua "Guida a ricerche di economia agraria", che ancora oggi costituisce uno dei riferimenti metodologici di base per le ricerche nel settore. Da allora le scienze economiche ed estimative applicate al settore primario si sono sviluppate secondo proprie elaborazioni ed adattamenti all'oggetto specifico di studio, investendo anche i fenomeni relativi ad attività umane non più riconducibili al solo settore primario ma comunque collegate con l'agricoltura e con le risorse naturali.
    L'attività di ricerca, sia nell'ambito della ricerca di base che in quello di specifici progetti, sulla quale i docenti e ricercatori sono attualmente impegnati e che intendono sviluppare nel prossimo futuro è rivolta ai seguenti temi:

    • analisi delle politiche per il settore agricolo e alimentare;

    • analisi delle filiere e dei processi produttivi agricoli, forestali ed agro-industriali, con particolare riferimento ai prodotti di qualità;

    • analisi della competitività e dei mercati dei prodotti agricoli ed agroalimentari;

    • analisi delle problematiche economiche della salubrità dei prodotti alimentari e del rischio alimentare;

    • analisi dei processi di sviluppo rurale e dei relativi strumenti di pianificazione sia nelle economie avanzate sia nei paesi in via di sviluppo, con particolare riguardo agli ambienti tropicali e sub-tropicali;

    • analisi dei "farming systems" nei diversi ambiti economico-geografici;

    • analisi delle attività antropiche e qualità della vita nei territori rurali;

    • studio sulla "creazione di senso" da parte del consumatore di prodotti tradizionali;

    • valutazioni economiche ed estimative delle funzioni economiche, sociali ed ambientali dell'agricoltura e della selvicoltura;

    • analisi delle problematiche socio-economiche nelle aree protette;

    • analisi della sostenibilità delle attività forestali in ambito regionale con analisi economico finanziaria delle produzioni legnose ottenibili (primarie e secondarie);

    • metodologia dell'estimo rurale ed ambientale e relative applicazioni.

     

      Sezione Ingegneria Agraria, Forestale e dei Biosistemi

      Per quanto riguarda l'attività scientifica della "Sezione Ingegneria Agraria, Forestale e dei Biosistemi" occorre evidenziare che tutti gli argomenti di interesse agrario e forestale richiedono, per essere correttamente interpretati e gestiti, il supporto di competenze che tradizionalmente fanno riferimento ad un'area di ricerca che comunemente è indicata come "Ingegneria agraria e forestale", secondo la terminologia anglosassone o "Genio rurale e forestale" secondo quella francese. In quasi tutti i paesi del mondo operano da molti decenni Dipartimenti di "Ingegneria agraria" e di "Ingegneria forestale". Negli ultimi anni molte denominazioni di tali Dipartimenti sono state modificate, con l'introduzione del termine "Biosistemi", in modo da ampliare l'area di interesse scientifico dell'Ingegneria agraria e forestale estendendola agli organismi viventi legati ai sistemi naturali ed all'agricoltura.
      All'Ingegneria agraria e forestale fanno riferimento numerosi temi di ricerca che riguardano principalmente i tre campi dell'Idraulica agraria e Sistemazioni idraulico-forestali, della Meccanica agraria, delle Costruzioni rurali e del Rilevamento, analisi e pianificazione del territorio agricolo e forestale.
      Tutti i ricercatori della Sezione sono coinvolti in studi su tecnologie e ingegneria dei sistemi per una gestione sostenibile, tipica di qualità e rintracciabile delle risorse ambientali agrarie e forestali.
      Le tematiche di ricerca dell'Idraulica agraria e delle sistemazioni idraulico forestali riguardano:

       

      • l'idrologia del suolo e dei piccoli bacini e i processi di erosione;

      • la progettazione di opere di sistemazione idraulico forestale e di captazione, trasporto e tutela dell'acqua per uso agricolo;

      • la definizione e messa a punto di criteri per la gestione delle risorse idriche territoriali;

      • le tecniche di ingegneria naturalistica;

      • la tutela ambientale e gestione integrata dei piccoli bacini;

      • l'approvvigionamento e smaltimento delle acque;

      • gli impianti idrici per l'azienda agraria e le industrie agroindustriali;

      • l'irrigazione e drenaggio.

      Le tematiche di ricerca della Meccanica agraria riguardano:

      • le macchine e gli impianti per il comparto agricolo e forestale e per l'agroindustria, in relazione ai loro aspetti progettuali, costruttivi, funzionali,  ambientali, energetici e di sicurezza ed ergonomia;

      • le macchine e gli impianti per l'utilizzazione delle biomasse e per il recupero dei reflui agricoli e agro-industriali;

      • l'automazione e il controllo dei processi agro-industriali;

      • le tecniche per il progetto e la gestione del parco macchine aziendale;

      • l'analisi energetica e ambientale dei biosistemi e i processi agroindustriali;

      • le macchine e le tecniche per la gestione delle aree verdi;

      • l'utilizzazione di fonti energetiche rinnovabili e non rinnovabili e del risparmio energetico;

      • la meccanizzazione nei paesi tropicali e subtropicali.

      Le tematiche di ricerca delle Costruzioni rurali e Territorio agroforestale riguardano:

      • le costruzioni agricole, zootecniche e forestali e gli impianti tecnici connessi;

      • le costruzioni e gli impianti per le colture protette, per la prima lavorazione, conservazione e trasformazione dei prodotti agricoli e forestali;

      • le costruzioni e gli impianti per l'acquacoltura;

      • le costruzioni, le attrezzature e gli impianti per l'allevamento e la gestione della fauna selvatica;

      • le costruzioni e gli impianti per il turismo rurale;

      • le strutture e gli impianti per la valorizzazione multifunzionale delle aziende agricole e forestali;

      • le costruzioni e gli impianti per il trattamento dei reflui agricoli, forestali e agro-industriali e per la tutela dell'ambiente;

      • le infrastrutture per il territorio agricolo e forestale;

      • le tecniche di rilevamento, rappresentazione e analisi del territorio rurale e forestale;

      • il territorio e il paesaggio rurale, ivi comprese la progettazione, il recupero e la valorizzazione delle costruzioni, degli impianti per le produzioni agricole e forestali, o a servizio delle diverse modalità di fruizione del territorio rurali, e delle infrastrutture del territorio rurale.

      Tutti questi settori trovano tradizionalmente supporto e base fondamentale nelle conoscenze e nelle applicazioni derivanti dalle ricerche proprie della matematica, della fisica e dell'informatica.
      A questi settori tradizionali se ne sono via via aggiunti altri, quali l'elettronica applicata all'agricoltura, l'informatica nelle sue diverse applicazioni, le scienze ingegneristiche applicate alla tutela dell'ambiente e del territorio, l'impiego di fonti energetiche alternative, il trattamento dei reflui ed altri ancora.
      Tutti i settori di ricerca che compongono l'area dell'Ingegneria agraria e forestale sono caratterizzati da una omogeneità prevalentemente di metodo, poiché nell'attività scientifica sono impiegate metodologie di ricerca e di indagine proprie della formazione culturale dell'ingegneria applicata alla gestione dei sistemi e delle risorse dell'ambiente rurale. Non è esclusa anche una omogeneità di tipo tematico, avente il fine di migliorare, razionalizzare e rendere economicamente più conveniente, tramite apporti tecnologicamente avanzati nel settore della ingegneria meccanica, idraulica, elettronica, civile, i processi agricoli e forestali.
      L'autonomia dell'area di ricerca è confermata da numerose associazioni scientifiche e culturali nazionali ed internazionali che raggruppano tutti o parte degli addetti al settore.

       

      Sezione Foreste Ambiente Legno Paesaggio


      L'attività scientifica della "Sezione Foreste Ambiente Legno Paesaggio" si sviluppa secondo un approccio globale e integrato che parte dallo studio dell'ecosistema bosco e dell'influenza di questo sul territorio per finire con gli aspetti tecnologici della filiera legno. Il bosco oggi non è considerato solo una risorsa produttrice di legno, ma anche e sempre più un bene culturale e ambientale.
      Le linee di ricerca, organizzate a livello interdisciplinare, fanno riferimento ai seguenti settori: ecologia, genetica, miglioramento genetico, selvicoltura, gestione e pianificazione forestale, produzione legnosa e delle biomasse, matematica e statistica applicate alle misure forestali, utilizzazioni forestali e tecnologia del legno e dei prodotti forestali.
      Il bosco oggi non è considerato solo una risorsa produttrice di legno, ma anche e sempre più un bene culturale e ambientale.
      L'attività di ricerca, sia nell'ambito della ricerca di base sia in quello di specifici progetti, sulla quale i docenti e ricercatori sono attualmente impegnati e che intendono sviluppare nel prossimo futuro, è rivolta ai seguenti temi:

      • analisi delle caratteristiche e della funzionalità degli ecosistemi forestali, anche in relazione ai cambiamenti ambientali;

      • studio delle successioni secondarie in terre abbandonate e in boschi vetusti.

      • analisi delle dinamiche strutturali e compositive dei soprassuoli forestali in relazione al trattamento selvicolturale e alla conservazione della diversità biologica (selvicoltura);

      • analisi della produzione legnosa e di biomassa delle formazioni forestali e di arboricoltura da legno;

      • studio e sperimentazione di sistemi e tecniche innovative per l'impianto, la coltivazione e la gestione di soprassuoli arborei finalizzati alla produzione legnosa di qualità o di quantità (biomassa) su terreni agricoli marginali (arboricoltura da legno);

      • studi e ricerche di vivaistica forestale, settore di indagine supportato dalle attività del Laboratorio Semi Forestali;

      • studi e indagini sperimentali sull'ecologia, la gestione e la pianificazione degli alberi e dei boschi in ambienti urbani e periurbani;

      • studi e indagini sperimentali sulla diversità genetica, con particolare riguardo alla sua valenza funzionale, e sul miglioramento genetico delle specie forestali;

      • studi e ricerche sull'assestamento forestale, la gestione e la pianificazione forestale, con particolare riguardo all'analisi critica dei fondamenti teorici, all'applicazione a casi concreti, alla pianificazione ecologica del territorio forestale e alla pianificazione e gestione forestale in aree protette;

      • analisi, conservazione e gestione del paesaggio forestale;

      • studi e ricerche nel settore dell'inventariazione e del monitoraggio dei sistemi forestali, della dendrometria e della dendroauxometria;

      • analisi dei rapporti fra selvicoltura, gestione forestale e fauna;

      • previsione, prevenzione agli incendi boschivi;

      • ripristino delle aree percorse da incendio boschivo.

      Le tematiche di ricerca delle Utilizzazioni forestali riguardano:

      • gli aspetti operativi, funzionali, gestionali, antinfortunistici, energetici, tecnici e tecnologici dei sistemi, dei mezzi e delle attrezzature utilizzate nei lavori in bosco per la raccolta dei prodotti legnosi, non legnosi e di biomassa;

      • la pianificazione e progettazione della viabilità forestale;

      • gli impatti ambientali delle utilizzazioni forestali;

      • gli aspetti operativi, funzionali, gestionali, antinfortunistici, ambientali, tecnici e tecnologici dei sistemi, dei mezzi e delle attrezzature utilizzate nei lavori di prevenzione e lotta agli incendi boschivi.

      Le tematiche di ricerca della Tecnologia del legno riguardano:

      • studi e ricerche sulle caratteristiche fisico-meccaniche del legno;

      • analisi delle relazioni che legano la provenienza, la gestione selvicolturale e la qualità del legno;

      • analisi dei cicli di lavorazione del legno, e delle problematiche legate alla durabilità, alle alterazioni, alla protezione del legno in relazione ai fattori di degrado sia biotici che abiotici;

      • studio e conservazione dei manufatti lignei di interesse storico e/o artistico.

       

      Sezione Scienze e Tecnologie Alimentari e Microbiologiche

       

      La Sezione di "Scienze e Tecnologie Alimentari e Microbiologiche" svolge attività di ricerca nei seguenti settori:

       

      • Innovazione di prodotto e di processo nelle produzioni di alimenti e bevande

      • Ecologia microbica nei processi di produzione degli alimenti e bevande

      • Scienza sensoriale e analisi delle preferenze nel consumo degli alimenti e bevande

      • Selezione di microrganismi per l'impiego nel settore alimentare

       

      Attività di Ricerca della Sezione "Scienze e Tecnologie Alimentari e Microbiologiche"

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      ultimo aggiornamento: 11-Set-2013
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