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Visione

Il ruolo nevralgico del DAGRI all’interno dello scenario regionale, nazionale e internazionale va di anno in anno crescendo e ciò è strettamente legato alle competenze e capacità del Dipartimento di fornire risposte e soluzioni in molti ambiti, all’interno dei quali svariati documenti e programmi di indirizzo a livello nazionale e sovranazionale hanno fissato obiettivi strategici di ampio respiro con importanti ricadute ambientali, sociali ed economiche.
Il Dipartimento - ormai proiettato verso la nuova sede, prevista nel Polo di Sesto Fiorentino, caratterizzata dalla disponibilità di spazi allestiti razionalmente e ben calibrati sulle esigenze delle attività - si propone di raccogliere molte delle grandi “sfide” riguardanti Agricoltura, Ambiente, Sostenibilità, Alimentazione.
Si pensi al documento UE “Green deal”, in cui due obiettivi principali sono: “Progettare un sistema alimentare giusto, sano e rispettoso dell'ambiente” e Preservare e ripristinare gli ecosistemi e la biodiversità”, dove le risorse forestali sono una componente fondamentale. Centrali nelle attività del DAGRI sono gli obiettivi fissati da Agenda 2030 e dal PNR.
Anche nel Piano Nazionale di Ripresa e di Resilienza (PNRR), la linea di indirizzo centrale “Rivoluzione verde e transizione ecologica” vede come obiettivi principali “Rendere la filiera agroalimentare sostenibile, preservandone la competitività” e Contrastare il dissesto idrogeologico ed attuare un programma di riforestazione”.
I predetti temi, a cui possiamo aggiungere la bioeconomia, l’economia circolare, i cambiamenti climatici, le biotecnologie, la cooperazione allo sviluppo, possono beneficiare di un know how ampiamente sviluppato e consolidato nel DAGRI, come testimoniano i corsi di studio, dottorati e master, i progetti di ricerca e le collaborazioni nazionali e internazionali attivate dal personale del DAGRI.
All’interno di questo scenario, il DAGRI (con le sue attività) si propone come elemento di coesione e di spinta verso il raggiungimento di livelli di eccellenza sempre più rilevanti, tali da contribuire allo sviluppo della produttività e della competitività regionale, nazionale e internazionale dell’Università di Firenze e a sostenere la conoscenza e la diffusione di innovazioni nelle produzioni vegetali e animali, nella qualità e tecnologie degli alimenti, nella protezione e recupero ambientale e nella gestione e valorizzazione delle risorse forestali e del legno, con frontiere e orizzonti vasti che comprendono anche quelle realtà socio-culturali ed economiche meno sviluppate, al fine di contribuire a realizzare un mondo più equo e sostenibile.

Ultimo aggiornamento

12.04.2024

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